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PEDALADDA 

Calolziocorte, LC

Progetto pubblicato in Architettura del Paesaggio, n.28, 2013

 

Progetto pubblicato in Architettura del Paesaggio in Italia, a cura di Anna Letizia Monti Paolo Villa, Logos, 2011

La riqualificazione del Lungofiume di Calolziocorte (LC) si è sviluppata in un arco temporale di 10 anni, dal 2000 al 2010, attraverso una successione di lotti operativi che hanno coinvolto un’area di circa 60.000 mq, dai considerevoli pregi naturalistici ed ambientali: essa infatti rientra per intero all’interno del perimetro del Parco Adda Nord e parzialmente all’interno del pSIC n.45 “Lago di Olginate”. Obbiettivo principale: la salvaguardia delle caratteristiche di pregio esistenti in loco, valorizzandole, riqualificandole e potenziandole.
L’elemento unificatore dell’intero parco lineare è la ciclovia in stabilizzato naturale calcareo, larga circa 3 m.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

Il primo intervento (2000-2003) riguarda il tratto compreso tra il Santuario del Lavello ed il Monumento ai Caduti del Mare, per una lunghezza di circa 500 m.
Oltre alla realizzazione della ciclovia è stato effettuato un attento e graduale riempimento e rimodellamento del terreno nell’area centrale, depressa e soggetta ad allagamenti.
Questa parte di lungofiume ha una frequentazione eterogenea per cui sono state realizzate zone attrezzate diversificate: giochi strutturati e giochi non strutturati legati all’acqua ed agli elementi del fiume, una collinetta attrezzata per la sosta e per viste panoramiche, il prato libero per il sole e le alberature per l’ombra, un punto di ritrovo per gli anziani, con panche e tavoli, in prossimità del Monumento.

Nel secondo intervento (2004-2007) è stato realizzato il proseguimento della ciclovia in stabilizzato naturale calcareo per altri 700 m, operando anche una complessiva pulizia dell’area dalla vegetazione infestante. In questo tratto il lungofiume ospita un filare di Pinus pinea a ridosso del marciapiede, quindi un’area a prato seguita dall’area spondale in cui crescono canne di palude, tife e pioppi accompagnati da salici.
Un ponticello in legno permette il superamento di un piccolo corso d’acqua che si immette nel fiume Adda.
Una nuova linea di illuminazione pubblica è stata ospitata all’interno di piccole aiuole semicircolari che fungono anche da elementi rallenta-traffico e separatori degli spazi di sosta.
Al termine di questo tratto di ciclovia è stato costruito un nuovo pontile, la cui realizzazione rientra in un più ampio progetto di navigabilità del Fiume Adda.
La prima operazione è stata la demolizione del fatiscente pontile esistente: una vecchia struttura a palafitta in legno su cui correvano le tubazioni di scarico a servizio esclusivo delle industrie situate a monte.

L’intervento successivo è stata la realizzazione del pontile galleggiante costituito da una struttura composta da due scivoli, uno fisso e uno mobile poggiato su elementi galleggianti, con una larghezza di circa 2,50 metri e una lunghezza di circa 24 metri.
Le parti galleggianti sono vincolate, tramite anelli, a solidi tubolari metallici fissati sul fondo del lago, in modo tale da consentire loro di adattarsi ai diversi livelli dell’acqua (soprattutto in casi estremi, come le piene straordinarie dell’Adda) ma con la garanzia che rimangano comunque fissate al loro posto.
La costruzione del nuovo pontile si completa con la realizzazione, al suo fianco, di uno scivolo natanti (rampa di alaggio), necessario a consentire la discesa in acqua delle imbarcazioni private di piccole dimensioni e della Protezione Civile.
Una piccola piazza di forma triangolare costituisce l’accesso al pontile: la pavimentazione è di porfido grigio, beole in cemento e graniglia e parti in cemento spazzolato.
Gli arredi sono tutti realizzati a disegno.
E’ stata realizzata anche una minima modellazione del terreno presso la costa e sono stati messi a dimora alcuni pioppi cipressini, nonché alcune specie lacustri tipiche della zona.

Il quarto intervento (2007-2010) riguarda la contigua area di circa 47.000 mq, caratterizzata da un’intensa frequentazione durante i fine settimana e la bella stagione ed, inoltre, destinata dal Comune ad accogliere alcune opere di compensazione forestale.
Partendo, quindi, dalla piazzetta antistante il pontile, si procede con un nuovo tratto di ciclovia in stabilizzato naturale calcareo che attraversa l’intera area e si ricongiunge all’alzaia del fiume Adda, mantenendosi ai margini dell’area verde, così da non interferire con l’utilizzo dei prati per la sosta ed il pic-nic.
E’ stato recuperato un percorso vita esistente e realizzato un percorso pedonale a ridosso della sponda con una sezione minima (80-100 cm), necessaria solo al mantenimento dell’utente sulla giusta direzione di percorrenza.
L’area è stata attrezzata con nuovi tavoli, allestendo alcune aree pic-nic all’ombra della vegetazione esistente, e con diverse panchine per la sosta ed il godimento del panorama circostante.

L’ultimo intervento che riguarda la realizzazione di percorsi ciclopedonali che si ricollegano agli altri tratti già esistenti nell’area del lungofiume, realizzati - come illustrato - negli anni in lotti successivi, secondo una visione unitaria finalizzata alla valorizzazione degli ambiti posti lungo il fiume Adda. 
Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di tre percorsi, suddivisi in tre tratte:
- una prima tratta interessa via Cavour, da via Donizetti fino al lago (via dei Pescatori): la ciclovia si sviluppa si strada e raggiunge l’urbanizzato;
- una seconda tratta lungo via dei Pescatori che collega il viadotto di Olginate (e quindi tutti i percorsi che giungono da Lecco) con l’esistente ciclovia attestata lungo l’Adda, realizzata nei lotti precedenti (lotto C, Lotto D, Lotto E);
- infine una terza tratta lungo via Alzaia, situata nella parte meridionale del territorio comunale, che collega il Monastero del Lavello al vicino ponte ferroviario dismesso, (oggetto di un recente intervento della Provincia di Lecco volto al recupero dello stesso come passaggio ciclo-pedonale tra le due sponde del fiume).
Quest’ultimo lotto rientra nel PIA "Passaggio sull'Adda. Da Leonardo ad Expo, circuiti ed itinerari sostenibili oltre il 2015" realizzata dal Parco Adda Nord come capofila del progetto integrato d'area, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Calolziocorte.