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PARCO DELLA FORNACE 

Madone, BG

 

Progetto pubblicato in Architettura del Paesaggio in Italia, a cura di Anna Letizia Monti Paolo Villa, Logos, 2011

Il progetto del Parco della Fornace si inserisce all'interno di un più ampio Piano Integrato di Intervento che persegue l'idea di creare un intervento unitario, che riesca a sposare la presenza del parco pubblico con quella della residenza: intervento il cui fulcro è costituito dalla prevista riqualificazione dell'antica fornace.

Il nuovo parco dialoga con il complesso della fornace, preesistenza storica fondamentale per il contesto territoriale ed elemento imprescindibile della molteplicità di "microstorie" locali, personali e comunitarie, degli abitanti dei luoghi in analisi.

Il progetto parte da due presupposti fondamentali:

  • l'attenzione posta alla creazione o mantenimento di coni ottici verso la fornace dalle strade e attraverso i nuovi comparti residenziali;

  • la cura posta nella scelta delle specie vegetali: si tratta di specie autoctone caducifoglia riprese dalla vegetazione della fascia boscata che costeggia il vicino torrente Dordo, anche tenendo conto del mantenimento di alcuni esemplari di pioppo esistenti.

Il progetto del parco si basa su alcuni tracciati ed elementi compositivi di base:

  • un tracciato dorsale con giacitura nord-sud che individua la distinzione tra aree pubbliche e residenziali: su di esso corre un percorso ciclabile accompagnato da un filare di pioppi cipressini, a sottolineare la portata strutturale;

  • un tracciato con giacitura est-ovest che, attraversando il nuovo insediamento residenziale, porta il vicino PLIS (parco locale di interesse sovracomunale) nel parco urbano, conducendovi le specie arboree del PLIS stesso. Il tracciato riprende il disegno dell'antica strada campestre che attraversa i luoghi in esame, preservandolo e valorizzandolo, ribadendo l'importanza della ripresa di elementi legati al territorio agricolo in quanto paesaggio storico da riproporre, pur secondo le moderne necessità. Questo percorso risulta accompagnato da meli da fiore.

Tra questo percorso e l'area della fornace, un'ampia superficie si presta ad accogliere due spazi, uno con orti urbani e un'area giochi, dotati di tutti gli elementi d'arredo necessari (fontanelle, cestoni rifiuti, ...) e illuminata con lampioni dal fusto in acciaio di diversi colori. Gli impianti illuminanti e i cestoni sono presenti anche nelle altre zone del parco (così come le panchine).

 

Nel disegno complessivo del parco emergono inoltre filari di gelsi platanifolia posti a ventaglio in un grande prato di fora indicativamente triangolare; tale prato sarà mantenuto a sfalci alternati in modo da consentire l'aumento della biodiversità del parco.